
I prezzi del petrolio stanno aumentando e la richiesta di carburante è in continuo aumento.
Tutti i paesi industrializzati stanno cercando di diminuire la loro dipendenza dal greggio e basare la loro crescita economica su forniture più sicure. Una delle alternative principali è rappresentata dal
biodiesel, la cui importanza sta aumentando costantemente.
Il
biodiesel si ottiene da fonti rinnovabili (per la maggior parte olio di semi) e non contribuisce ai cambiamenti climatici, generando meno dell'80% di CO2 e meno del 50% di CO rispetto ai normali combustibili; non contiene solfuri e di conseguenza non incrementa l'inquinamento dell'atmosfera.
Il biodiesel è prodotto partendo da semi commestibili e non ricchi di olio, quali semi di colza, semi di soia, semi di palma e girasole, ecc. L'olio prodotto dalla prima pressatura non può essere usato a causa dell'elevata viscosità (70-80 cSt) e viene sottoposto ad una processo chimico/fisico che permette la rottura tra i legami delle molecole di grasso, riducendone la viscosità fino a 4-5 cSt. Tale processo è chiamato
transesterificazione.In una prima fase si prepara il seme all'esterificazione; dopo questo pre-trattamento l'olio entra nella fase principale e, interagendo con metanolo e catalizzatori (solitamente NaOH), viene convertito in
biodiesel. Il processo di transesterificazione genera tra i vari prodotti anche glicerolo, che può essere usato in più di 800 applicazioni! Successivamente in una prima colonna di lavaggio un flusso inverso di acqua permette l'estrazione del biodiesel, lavando via il glicerolo e il metanolo in eccesso. Una seconda colonna permette di separare la miscela di acqua e glicerolo dal metanolo e questo viene riportato alla fase di trasesterificazione per essere riutilizzato. Una successiva evaporazione in un altro modulo dell'impianto purifica il glicerolo. Senza considerare le dimensioni e la portata, gli impianti di biodiesel hanno tutti la stessa struttura.
Nel passaggio dall'olio di semi al prodotto finito, le pompe centrifughe CDR offrono una soluzione adeguata ai bisogni specifici delle diverse fasi di processo e garantiscono una maggiore sicurezza nel pompaggio di liquidi pericolosi o infiammabili. Le pompe centrifughe CDR possono essere in acciao inox per metanolo e biodiesel oppure avere un rivestimento termoplastico per il pompaggio di liquidi corrosivi. Nel caso in cui si debbano pompare liquidi sporchi come (per esempio oli vegetali o glicerolo), le stesse pompe sono disponibili anche a tenuta meccanica. La bassa manutenzione, la modularità delle pompe, l'ottima efficienza e il buon NPSH rendono la gamma delle pompe CDR una soluzione interessante per l'industria del biodiesel.